La Diffusione del modello ESPaR è fondamentale perché esso diventi patrimonio comune e venga utilizzato in tutte le sue potenzialità. Anche questa fase conclusiva del progetto prevede azioni su più livelli.

 

Manuale - Il manuale definitivo viene tradotto in inglese e francese, al fine di favorirne la diffusione anche in altre nazioni oltre all’Italia, ed editato per una consultazione on-line.

 

www.espar.it - Si procede con una ristrutturazione consistente del sito del progetto, che rimarrà attivo per almeno due anni dopo la sua conclusione. Da strumento che descrive l’avanzamento del progetto, diventa lo strumento per divulgare il modello. Tutta la parte attuale viene conservata ma collocata in un’apposita sezione. Viene invece creata una nuova sezione che spiega le caratteristiche del modello e permette di scaricare il manuale e tutto il materiale a supporto del percorso. L’obiettivo è quello di mettere gli operatori di nuovi centri nelle condizioni di poter replicare l’intervento.

 

Convegno finale – Si tiene in Università Cattolica ed è l’occasione per presentare i risultati del progetto e per promuovere il protocollo di intervento ESPaR.

 

Promozione a stakeholder – I membri del comitato scientifico e i responsabili dei partner in Italia, e i referenti dei SAE nelle rispettive nazioni, creano occasioni di promozione del modello presso decisori politici e istituzioni del pubblico e del privato sociale, al fine di favorirne la diffusione e adozione, anche una volta chiuso il progetto, da parte di un numero sempre maggiore di enti attivi nel campo dell’integrazione dei richiedenti asilo.