La fase di Progettazione ha l’obbiettivo di creare, partendo dalle esperienze e indicazioni raccolte nella fase di Ricerca, il modello di bilancio di competenze da sottoporre a sperimentazione. Il modello deve permettere di: favorire una veritiera raccolta delle esperienze, dei titoli di studio e, più in generale, delle competenze possedute dai migranti; contenere la struttura del documento finale con indicazioni su come compilarlo in modo tale che sia il più possibile comprensibile dal migrante stesso, e dagli operatori e dalle aziende della nazione ospitante; favorire l’accettazione della necessità di modificare i propri obiettivi professionali e di ridisegnare la propria carriera in modo tale da renderla possibile all’interno del nuovo contesto con il quale il migrante si deve confrontare.

 

 

La fase di Progettazione è composta da due attività. La prima è un apposito seminario in presenza, presso l’Università Cattolica, che vede riuniti i ricercatori, i consulenti dei Soggetti Aderenti Esteri e i rappresentanti degli enti partner italiani incaricati della sperimentazione. Lo strumento del seminario, dal carattere eminentemente partecipativo, rappresenta un’occasione preziosa e insostituibile per la condivisione delle competenze e la co-costruzione del modello di intervento.  La seconda attività consiste nella redazione di un manuale da parte dei ricercatori, che contiene una parte iniziale di approfondimento teorico su tematiche inerenti la consulenza di carriera e la consulenza interculturale, ed una seconda parte con il dettaglio degli incontri del percorso di bilancio di competenze che verranno sperimentati dagli operatori nella successiva fase di Sperimentazione.