Organizations for international kooperation and solidarity onlus - OIKOS onlus


Storia e Mission

OIKOS Onlus dal 2005 si occupa di cooperazione internazionale e oggi lavora quotidianamente in 5 diversi settori, con l’obiettivo di creare una cultura della solidarietà e dell’accoglienza.

1. COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: ha svolto e svolge diversi progetti di intervento nei settori educativo, sociale, agricolo, sanitario e dei diritti umani in Brasile, Colombia, Kenya e Repubblica Democratica del Congo.

2. SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO: è accreditata presso l’Agenzia Nazionale Giovani dal 2011 come associazione di coordinamento e invio per il Servizio Volontario Europeo. Numerosi i progetti di SVE e Scambi giovanili attuati e decine i volontari inviati in Europa grazie ad uno sportello settimanale.

3. PROGETTI EUROPEI: è partner di progetti europei Erasmus + che mirano a rafforzare le competenze etiche e di cittadinanza attraverso l’ideazione di attività di formazione non formale e informale a diversi livelli.

4. FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE: i progetti di educazione alla mondialità hanno l’obiettivo di ampliare il programma scolastico ministeriale, a tutti i livelli e gradi, utilizzando modalità pedagogiche interattive e cooperative. Numerosi sono gli argomenti affrontati per creare coscienza critica e responsabilità nei giovani e negli insegnanti: dai diritti umani alla democrazia partecipativa, dalla globalizzazione alla risoluzione dei conflitti

5. ACCOGLIENZA: settore nato nel 2015, in seguito all’emergenza profughi provenienti dalla rotta balcanica, ha portato all’apertura di 55 posti in CAS con modalità diffusa (12 appartamenti in città). 

Utenza relativa all'aera di indagine espar

Il settore Accoglienza Straordinaria, gestito in convenzione con il Comune di Udine, prevede la copertura di un massimo di 55 posti in accoglienza diffusa (appartamenti da 3-6 persone l’uno) per singoli o nuclei familiari. Attualmente sono ospitate 51 persone, di cui 5 nuclei familiari e molti singoli tra cui 2 donne, per un totale di 51 persone quasi tutte Pakistane, distribuite nei 12 appartamenti.

Si tratta di 31 richiedenti asilo in attesa di convocazione in Commissione, 1 in attesa di esito dalla stessa, 2 appena dichiarati rifugiati o con permessi umanitari e 14 “diniegati” in attesa di giudizio in Tribunale.

La presenza di analfabeti è significativa; per questo motivo sono stati attivati percorsi di alfabetizzazione individualizzati, in supporto ai corsi di lingua di livello A1 che gli ospiti frequentano. 


attività

Il servizio di accoglienza e accompagnamento è composto da diversi tipi di intervento, quanto più personalizzato possibile, e quanto più in rete con gli altri soggetti che già operano sul territorio e che possono fornire degli utili servizi a supporto.

• Mediazione culturale e linguistica;

• Orientamento ai servizi;

• Raccolta storia di vita di ogni singolo utente: Per ogni soggetto ospite si redige la propria storia di vita ricostruendo il vissuto, le competenze sociali e operative (funzionali a un futuro inserimento formativo e occupazionale), i viaggi, la storia sociale ed economica del luogo di provenienza, i trascorsi di sofferenza e eventuale violazione dei diritti umani;

• Formazione in lingua italiana in modo permanente e quotidiano;

• Formazione e orientamento civico di base: l’alfabetizzazione viene accostata all’orientamento civico e all’educazione alla legalità per potenziare e valorizzare la conoscenza dei diritti e doveri dei cittadini stranieri residenti nel Paese;

• Tutoraggio nell’inserimento lavorativo e sociale:

–        contatti con centri di formazione per l’inserimento in corsi ad hoc

–        contatti con potenziali datori di lavoro sia in Italia sia in altri paesi dell’Unione Europea

–        sostegno per l’inserimento lavorativo e abitativo (fino a due mesi successivi al riconoscimento dello status di rifugiato.

• Attività di integrazione: l’ospitalità diffusa è supportata da diverse azioni di sensibilizzazione rivolte alla popolazione locale e ad un attivo protagonismo degli stessi ospiti in varie attività ludiche e creative volte all’integrazione nel tessuto sociale.


operatori coinvolti

1 coordinatore/Direttore generale – 44 anni, socio fondatore nonché progettista e con una lunga esperienza di cooperazione e progettazione europea

1 responsabile amministrativo e del controllo di gestione, nonchè vice-Direttore – 45 anni, con lunga esperienza nella cooperazione allo sviluppo come desk officer

1 contabile – 58 anni, lunga esperienza di direzione aziendale e di amministrazione e contabilità di cooperativa

3 operatori dell’accoglienza

 - 34 anni, con significativa esperienza come cooperante e come operatrice dell’accoglienza

- 32 anni, con significativa esperienza da operatore in ambito sociale e da consulente per l’avvio di start up

- 25 anni, con 2 anni di esperienza nell’accoglienza, prima nel settore minorile e poi con gli adulti, con competenze acquisite nella consulenza giuridica, nell’educazione civica e nell’orientamento

1 docente di italiano L2 – 44 anni, quasi ventennale esperienza di docente soprattutto con adulti richiedenti asilo e rifugiati e con competenze di progettazione e di coordinamento progetti

1 mediatore culturale – 22 anni, da 4 anni mediatore culturale per varie associazioni e Prefetture, nelle province di Udine, Pordenone e Gorizia

1 stagista – 24 anni, da 3 mesi segue tutte le attività dell’associazione, con un ruolo di osservazione partecipante soprattutto del settore accoglienza

1 operatore dell’integrazione nel territorio – 43 anni, bibliotecario che svolge un lavoro di organizzazione di tutte le attività di integrazione, curate in prevalenza dai volontari e volte ad attivare realtà del territorio da far conoscere e in cui inserire gli ospiti (Accademia d’arte, Biblioteca civica, Associazioni Culturali….)

7 volontari per i controlli serali negli appartamenti: tutti uomini più una donna


La rete

®     Comune di Udine;

®     Prefettura di Udine;

®     Croce Rossa Italiana